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Provincia Autonoma di Trento - Piste ciclabili

 
 
 
 
 
 

Caratteristiche, descrizione e traccia GPX

Lunghezza: 50 km circa Calceranica al lago - Pianello - Vallon
Tempo medio di percorrenza: 5h-6h

Vento: non significativo
Dislivello in salita: 290m direzione ovest, 55 direzione est
Tipo di fondo: asfalto
Innesto con altre piste: prossima prosecuzione verso Feltre con il percorso Via Claudia Augusta
Stagione consigliata: da primavera ad autunno
Traffico: limitato e promiscuo per alcuni tratti comunali

La pista ciclopedonale della Valsugana, attualmente ha uno sviluppo complessivo di circa cinquanta chilometri, collega quasi tutti gli abitati del fondovalle, partendo dal piccolo centro di San Cristoforo situato sul lago di Caldonazzo fino a Pianello Vallon, piccola frazione di Grigno situata sul confine con la provincia di Vicenza.
Il tracciato si snoda nel fondovalle da ovest in direzione est, costeggiando il fiume Brenta per quasi tutto il suo percorso, toccando gli abitati di Caldonazzo, Borgo Valsugana, Grigno, ecc.
Lungo il percorso principale, sono inoltre presenti le diramazioni che collegano gli abitati pi¨ periferici rispetto al tracciato quali Levico, Roncegno e Villa Agnedo.
Il collegamento lungo il lago tra gli abitati di Caldonazzo e San Cristoforo ( circa 3,8km), Ŕ stato ultimato recentemente, mentre il successivo collegamento con la cittÓ di Trento e Pergine Valsugana, Ŕ attualmente in fase avanzata di progettazione.
Pertanto, saranno di seguito indicate delle progressive chilometriche che indicheranno la posizione lungo l'itinerario ciclabile, con l'origine riferita al centro di Calceranica, sede del Comune (km 0,000).
Pertanto, la descrizione del nostro itinerario ciclabile, pu˛ prendere inizio nelle vicinanze di San Cristoforo al Lago pi¨ precisamente in localitÓ Valcanover, dove prendiamo la stradina a traffico limitato che dalla S.P.1 di Caldonazzo, si dirama verso il lago, costeggiando l'ampio campeggio situato in localitÓ punta degli indiani.
Si percorre la strada con parcheggi che lambisce le spiagge lungo il lago, fino al suo termine, dove imbocchiamo la ciclopedonale che con un tratto spettacolare di circa 3,8 km, ci porta a Calceranica al Lago, nei pressi del Campeggio "Fleiola".
Questo tratto Ŕ caratterizzato dalla presenza di un attraversamento su mensola a sbalzo lungo circa 200ml, da cui Ŕ possibile godere di un'ampia panoramica su gran parte del lago, regalando scorci suggestivi.
Nei tratti che si snodano sinuosi sulla riva, immersi nel verde della vegetazione, troviamo delle piccole e graziose aree di sosta munite di panchine e tavoli, che danno occasione per soffermarsi ad ammirare la bellezza del lago con le montagne che si specchiano sulla sua superficie.
In prossimitÓ del sottopassaggio ferroviario posto all'ingresso del campeggio Fleiola, si abbandona la ciclabile per imboccare a destra la stradina che ci porta verso il centro di Calceranica (km 0,000).
Seguendo l'apposita segnaletica ciclopedonale, ci si porta fuori dal paese dove, percorriamo il largo marciapiede che costeggia la strada provinciale in direzione di Caldonazzo, dove ci si addentra nel centro, passando per la piazza principale del paese.
Usciti dal paese ci si addentra nelle campagne circostanti, utilizzando la vecchia capezzaia posta tra i filari di frutteto, ora sistemata a ciclabile con larghezza utile di ml 2,50.
Poco pi¨ avanti si giunge nei pressi dello svincolo stradale tra la SS.n░47 e la S.P. n░1 in localitÓ Maso alla Costa, dove di recente Ŕ stata aperto il tratto ciclopedonale che consente di raggiungere l'abitato di Levico Terme, risolvendo il problema legato all'interferenza della ciclabile con la viabilitÓ stradale e ferroviaria.
Giunti ai piedi del rilevato stradale della S.P.n░1 (km 5,130), troviamo la biforcazione tra la ciclabile diretta a Levico, che scavalca la ferrovia, e quella che procede lungo il fiume Brenta, diretta a Borgo Valsugana.
A questo punto, lasciandoci sulla sinistra il collegamento con Levico Terme, procediamo verso Borgo, seguendo la ciclabile che corre lungo il fiume Brenta, immersi sempre pi¨ in un ambiente tipicamente agricolo che caratterizza l'aspetto principale del fondovalle.
Pedalando tra le campagne coltivate per lo pi¨ a grano turco, ad un certo punto troviamo a lato della pista una nuova struttura, arredata sull'esterno con tavole e panche, protetti da tettoie in legno, con annessi parcheggi e giardino.
Siamo in localitÓ " Palui"(km 7.300), nei pressi del nuovo Bicigrill di Levico , una struttura realizzata di recente, per dare un punto di appoggio ai numerosi frequentatori della ciclabile, che vi possono trovare occasione per una sosta ristoratrice, richiedere informazioni e addirittura assistenza meccanica alla propria bicicletta.
Si prosegue lungo il brenta, fino a giungere all'altezza di Novaledo, dove si abbandona la ciclabile (km 11,925) per imboccare sulla destra la "Cicloturistica Destra Brenta", una strada a traffico limitato, che segue con andamento sinuoso le pendici del versante montuoso della valle, fino a giungere sulla strettoia di Marter, dove la valle si chiude obbligando strada statale, ferrovia e fiume, a condividere una stretta porzione di terreno.
Passata la strettoia, si abbandona la cicloturistica destra Brenta, per imboccare sulla sinistra la ciclopedonale (km 15,600), che rapidamente ci porta sull'argine opposto del Brenta, grazie alla presenza di una passerella realizzata sul canale, a breve distanza dal ponte ferroviario.
La ciclopedonale, prosegue diritta sull'argine sinistro del fiume, attraversando una zona aperta caratterizzata da estensioni di prato e campi coltivati, fino a giungere in localitÓ Case Zaccon (km 16,920), dove si ricollega alla "Cicloturistica destra Brenta ".
Questo ultimo tratto di circa 1400ml, consente di aggirare in sicurezza l'area artigianale di Marter, soprattutto la zona della cava situata in localitÓ "Masiera Fredda" dove Ŕ concentrato il transito dei mezzi pesanti, che entrano ed escono dall'impianto di estrazione.
Continuando sul tratto di strada a traffico limitato, si giunge nella piana di Borgo Valsugana, tagliata dal lungo viadotto stradale della S.S.n░47, sostenuto in aria da enormi colonne di cemento armato, che si stagliano imponenti sull'orizzonte.
Ci troviamo ai piedi del rilevato ferroviario della linea Trento-Venezia, in prossimitÓ dello svincolo stradale di Roncegno (km 18,600); Imbocchiamo a sinistra il sottopassaggio alla ferrovia, che ci porta direttamente sulla strada provinciale che conduce a Borgo Valsugana, affrontiamo l'attraversamento in prossimitÓ dell'impianto semaforico, raggiungendo cosý la ciclabile che riprende il suo itinerario lungo il fiume Brenta.
In questo punto, si innesta la bretellina che porta nella zona sportiva di Roncegno, un tratto di circa 700ml realizzato a fianco della strada provinciale che conduce al paese, sfiorando il biotopo "Palude di Roncegno", dove recentemente Ŕ stato realizzato un precorso didattico attrezzato con punti panoramici e tabelle informative.
Continuando il nostro percorso, si segue la ciclabile che procede in linea retta sull'argine destro del fiume Brenta, fino a giungere all'ingresso del paese di Borgo Valsugana (km 20,430).
L'attraversamento del paese di Borgo avviene lungo il fiume, passando sotto antichi e suggestivi portici che si affacciano sull'acqua. Usciti dal centro storico, la pista ciclabile si porta verso il centro sportivo, in prossimitÓ del torrente Moggio (km 22,560), dove Ŕ presente anche un percorso ciclopedonale che risale il torrente fino alla frazione di Olle, per poi ridiscendere sull'argine opposto.
Proseguendo il nostro itinerario, si oltrepassa il torrente Moggio e si imbocca nelle immediate vicinanze la ciclabile che scende lungo l'arginale portandosi in localitÓ Ponte Spagolle, all'incrocio con la strada comunale che porta alla piccola frazione di Spagolle (km 23,710).
Attraversato il ponte sul fiume Brenta, la pista ciclabile riguadagna l'argine del Brenta e lo segue per un lungo tratto, superando i torrenti Maso e Chieppena e lambendo l'abitato di Villa Agnedo, recentemente collegato con una nuova bretella ciclabile, e poi si prosegue fino al paese di Ospedaletto.
Giunti in prossimitÓ del ponte stradale situato sul fiume in localitÓ Stazione Ospedaletto (km 29,210), la ciclabile prosegue in sinistra Brenta per un tratto di circa 2km, fino al successivo attraversamento in localitÓ Ponte Casoni, dove torniamo a ripercorrere la strada Destra Brenta, in direzione Grigno.
Seguendo la strada comunale che attraverso il versante boscoso con direzione Grigno, si giunge nei pressi della piccola e isolata frazione di Selva di Grigno (km 34,630), situata ai piedi della montagna, dove troviamo l'imbocco della strada forestale, ora tutta asfaltata, che porta sullo splendido altopiano di Marcesina.
Si continua sulla strada comunale fino al bivio per Grigno, dove proseguendo per circa un chilometro e mezzo, sempre in destra Brenta, per strada asfaltata a scarsissimo traffico, si raggiunge il ponte situato in localitÓ Filippini (km 39,050).
Attraversato il ponte si raggiunge la ciclabile posta sull'argine opposto del fiume, che tra estensioni di prato e piccoli boschi di pioppi ci accompagna fino al paese di Tezze (km 41,530), frazione di Grigno ed ultimo centro abitato trentino, della Valsugana.
A Tezze si torna sulla sponda destra del Brenta e sempre per strada a scarso traffico si incontra il piccolo e grazioso Bicigrill di Tezze (km 42,040) in localitÓ " PrÓ dei Minati", dove Ŕ possibile soffermarsi per una sosta ristoratrice, visto che il nostro itinerario si stÓ ormai per concludere.
Proseguendo l'itinerario si continua sulla comoda strada comunale che ci porta brevemente nei pressi della piccola frazione di Martincelli (km 43,670), raggiungibile sul versante opposto della valle, attraverso il ponte situato sul fiume Brenta.
Attraversato il ponte sul Brenta, ci aspetta l'ultimo tratto di ciclabile che ci PorterÓ direttamente sul confine con la Provincia di Vicenza.
Il tratto finale di circa 800ml, come i precedenti si presenta pianeggiante e armonioso, bene inserito nel contesto paesaggistico della valle, al termine del quale troviamo Pianello Vallon, distinto in Pianello "di Sopra" e "di Sotto", un piccolo agglomerato di case che segna il confine con la provincia di Vicenza, e dove il tratto trentino della ciclopedonale Valsugana si conclude (km 44,440).

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Traccia .GPX
I dataset sono rilasciati con licenza CC BY 2.5
Titolare del dataset Ŕ la Provincia Autonoma di Trento
Servizio per il Sostegno Occupazionale e la Valorizzazione Ambientale.

 
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