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Provincia Autonoma di Trento - Piste ciclabili

 
 
 
 
 
 
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CONVENZIONE TRA I TERRITORI DI TRENTO, VERONA, MANTOVA E BRESCIA

PROTOCOLLO D'INTESA
TRA LA PROVINCIA DI BRESCIA, LA PROVINCIA DI MANTOVA, LA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO E LA PROVINCIA DI VERONA,
PER LA REALIZZAZIONE DI UN PERCORSO CICLABILE, DENOMINATO "GARDA BY BIKE", CON VALENZA
TURISTICOCULTURALE E AMBIENTALE NEL PERIPLO DEL LAGO DI GARDA.

Brescia, in questo giorno venticinque del mese di giugno dell'anno duemilaquattordici, tra la Provincia di Brescia, la Provincia di Mantova, la Provincia Autonoma di Trento e la Provincia di Verona, di seguito denominate “Enti firmatari”, così rappresentati:

− per la Provincia di Brescia: l’Assessore Lavori Pubblici, Mariateresa Vivaldini
− per la Provincia di Mantova: l’Assessore Lavoro, cultura e identità dei territori, Francesca Zaltieri
− per la Provincia Autonoma di Trento: l’Assessore alle infrastrutture e all'ambiente, Mauro Gilmozzi
− per la Provincia di Verona: l’Assessore Manutenzione e progettazione viabilistica, Carla De Beni

premesso che:

- nell’ambito dei rispettivi interessi istituzionali, gli “Enti firmatari” intendono perseguire i seguenti obiettivi per l'area del Lago di Garda e del suo entroterra:

a. promuovere la capacità di competere con altre realtà territoriali, valorizzando le risorse sotto l'aspetto turistico e della fruibilità sostenibile, ampliando le opportunità già disponibili;
b. incentivare la realizzazione di itinerari locali dedicati ai ciclisti che si dipartono dall'itinerario principale, ampliando l'offerta e diventando l'elemento trainante per fare conoscere le reti locali di itinerari per ciclisti;
c. portare benefici economici alle comunità locali dando visibilità maggiore ai commerci, ai ristoranti e agli alberghi dei piccoli centri, che sono quelli elettivamente scelti dal turista in bicicletta;

- in particolare l'azione specifica é diretta a sviluppare azioni sinergiche e di collaborazione per realizzare un percorso ciclabile denominato “GARDA BY BIKE”, con valenza turistico-culturale-ambientale nel periplo del Lago di Garda, rendendo disponibili itinerari segnalati e collegati alle dorsali principali delle piste ciclabili;

considerato che:

- per la sua posizione strategica e la sua collocazione rispetto al Nord Italia, il percorso ciclabile “GARDA BY BIKE” del bacino gardesano può essere inserito in un più ampio contesto collegato al network europeo degli itinerari Eurovelo, un gruppo di piste ciclabili che attraversa tutta l'Europa;

- più in particolare il percorso GARDA BY BIKE ciclabile si trova in prossimità dell’intersezione fra due itinerari Eurovelo esistenti: l’Eurovelo EV7 “Itinerario dell'Europa Centrale” e l’Eurovelo EV8 “Itinerario Mediterraneo” e pertanto può essere di interesse non solo nazionale, ma anche europeo;

- per la realizzazione dell’itinerario è necessario installare una segnaletica che lo identifichi come percorso “GARDA BY BIKE” uniforme in tutti i territori attraversati;

- per la promozione, si ritiene indispensabile la redazione di materiale cartaceo unico ed uguale per tutte le province, che riporti il percorso individuato e denominato “GARDA BY BIKE” e le eventuali interconnessioni con altri percorsi ciclabili o ciclopedonali;

- la realizzazione di tale materiale è strumento indispensabile per una promozione mirata del territorio gardesano e concorrerà a definire una proposta turistica completa ed integrata, ben inserita in un contesto ambientale di pregio per conoscere e vivere l’importante patrimonio culturale e ambientale del territorio.

Tutto ciò premesso e considerato gli “Enti firmatari” convengono quanto di seguito riportato.

Articolo 1 (Premesse)
1. Le premesse, che devono intendersi qui integralmente richiamate, formano parte integrante del presente Protocollo d'intesa, di seguito denominato “Protocollo” e hanno valore di patto.

Articolo 2 (Obiettivi)
1. Gli “Enti firmatari” intendono promuovere la realizzazione di una rete di percorsi ciclabili e ciclopedonali, turistico, ambientali e culturali, in continuità ed integrazione con le reti ciclabili esistenti nei propri territori, al fine di potenziare l’offerta del turismo attivo e sostenibile quale fattore determinante per accrescere i flussi turistici verso il Lago di Garda.

2. A tal fine gli “Enti firmatari”:
- individuano l’itinerario ciclabile denominato “GARDA BY BIKE”;
- concordano di promuovere in modo coordinato tale infrastruttura comune attraverso materiale promozionale;
- concordano di installare una opportuna segnaletica di indicazione dell’itinerario uniforme in tutti i territori attraversati.

Articolo 3 (Tavolo di lavoro)
1. Al fine di assicurare l'attuazione del presente “Protocollo” e il più ampio coordinamento tra gli “Enti firmatari”, nonché definire le attività tecniche necessarie a realizzare il “GARDA BY BIKE” e a promuoverlo turisticamente, gli “Enti firmatari” concordano di istituire un Tavolo di lavoro.

2. Tale tavolo sarà composto dal dirigente tecnico competente di ogni Provincia, o da suo delegato, e dovrà programmare tutte le attività trasversali necessarie.

3. Il cronoprogramma delle attività dovrà essere trasmesso agli assessori competenti entro 30 giorni dalla sottoscrizione del presente “Protocollo”.

Articolo 4 (Segreteria e coordinamento)
1. La Provincia di Brescia si impegna ad assumere il ruolo di Ente Capofila con compiti di segreteria e di coordinamento del presente “Protocollo”.

Articolo 5 (Impegni)
1. Gli “Enti firmatari” si danno atto della reciproca disponibilità a promuovere, anche attraverso comunicati stampa o pubblicazione sui siti istituzionali, la conoscenza degli obiettivi del presente “Protocollo” e, a conclusione dell'attività del Tavolo di lavoro, degli eventuali risultati conseguiti.

Articolo 6 (Oneri finanziari)
1. Gli oneri eventualmente derivanti dalla sottoscrizione del presente protocollo, per l’attuazione delle azioni in esso previste, qualora anche solo in parte a carico degli “Enti Firmatari”, potranno essere attuate da parte di ciascuno degli stessi, limitatamente alle relative disponibilità di bilancio.

Articolo 7 (Durata)
1. Il presente “Protocollo” ha durata di 3 (tre) anni dalla data di sottoscrizione per un triennio e potrà essere rinnovato e/o integrato su proposta scritta degli “Enti Firmatari”.

Articolo 8 (Collegio di vigilanza)
1. Sull'esecuzione del presente “Protocollo” è costituito il collegio di vigilanza formato da:

  • •Presidente della Provincia di Brescia o suo delegato, con funzioni di Presidente
  • •Presidente della Provincia Autonoma di Trento o suo delegato
  • •Presidente della Provincia di Verona o suo delegato
  • •Presidente della Provincia di Mantova o suo delegato.

2. Al collegio di vigilanza è attribuito il compito di vigilare sulla piena, sollecita e corretta attuazione del “Protocollo”, nel rispetto degli indirizzi enunciati, e di risolvere le controversie che dovessero insorgere tra le parti in ordine all'interpretazione e all'attuazione del “Protocollo” stesso.

Articolo 9 (Controversie)
1. In caso di controversie che dovessero insorgere in ordine all'interpretazione e all'applicazione del presente “Protocollo”, e che non sia possibile comporre in via amministrativa, sarà competente il Foro di Brescia.

Articolo 10 (Spese di bollo e di registrazione)
1. Il presente “Protocollo” è esente dall'imposta di bollo come previsto dall'articolo 1, secondo capoverso, e dal punto 16 dell'allegato B al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972 n. 642 e successive modificazioni.

2. Il presente “Protocollo” è esente da registrazione come previsto dall'articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, e dall'articolo 1 della tabella allegata al suddetto decreto.

Brescia, 25/06/2014

per la Provincia di Brescia: l’Assessore Lavori Pubblici, Mariateresa Vivaldini, (firmato Mariateresa Vivaldini)

per la Provincia di Mantova: l’Assessore Lavoro, cultura e identità dei territori, Francesca Zaltieri (firmato Francesca Zaltieri)

per la Provincia Autonoma di Trento: Assessore alle infrastrutture e all'ambiente, Mauro Gilmozzi (firmato Mauro Gilmozzi)

per la Provincia di Verona: l’Assessore Manutenzione e progettazione viabilistica, Carla De Beni (firmato Carla De Beni)

 
 
 
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