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Provincia Autonoma di Trento - Piste ciclabili

 
 
 
 
 
 

Caratteristiche, descrizione e traccia GPX

Lunghezza: Val di Fiemme e Fassa, tratto Molina di Fiemme - Pozza di Fassa: 35, 750 km
Tempo medio di percorrenza: da Molina di Fiemme a Pozza di Fassa 4h-5h

Vento: non significativo
Dislivello in salita: 500m in direzione monte, 40m in direzione valle
Tipo di fondo: asfalto
Innesto con altre piste:
Stagione consigliata: estate;
inverno come pista per sci di fondo
Traffico: limitato, promiscuo negli attraversamenti dei centri urbani e viabilitÓ comunali

Tracciato ciclopedonale della Valle di Fiemme; tratto Molina di Fiemme-Forno

L'imbocco della pista Ŕ ubicato al margine sud dell'abitato di Molina di Fiemme, nei pressi di un' area di sosta situata sulla riva destra del torrente Avisio, dove troviamo una piccola fontana in pietra circondata da alberature e staccionate in legno (km 0,000).
Il tratto di collegamento con la provincia di Bolzano, che da Molina di Fiemme risale al passo di San Lugano, attraverso la Val di Aguai e Predaia, Ŕ consigliabile percorrerlo con la mountain bike, visto la presenza di un fondo sterrato con pendenze piuttosto sostenute.
Dal passo di San Lugano l'ex tracciato della ferrovia Ora-Predazzo, permette inoltre di scendere agevolmente verso Egna, dove Ŕ possibile collegarsi alla pista ciclopedonale della Valle dell'Adige.
Ritornando alla nostra pista della Valle di Fiemme, da subito si deve sottopassare la strada provinciale di fondo valle, per poi imboccare la passerella posta sul torrente Avisio, che ci conduce nei pressi del campo sportivo situato sulla sponda opposta del torrente.
Da questo punto in poi, la ciclopedonale risale la valle tenendosi in sinistra orografica fin a giungere nei pressi del centro abitato di Predazzo, punto oltre il quale la valle si restringe bruscamente per poi riaprirsi sulla valle di Fassa.
Giunti in loc. Cascata (al km 3,540),ci si pu˛ fermare ad ammirare la grande massa d'acqua del rio di Val Moena, che con un salto di oltre 25 metri precipita nel piccolo laghetto sottostante, creando un ambiente fresco e suggestivo, ideale punto di sosta nelle calde giornate estive.
Proseguendo sulla ciclabile che con brevi saliscendi si addentra in una zona boscosa, ben presto si raggiunge la stazione di fondovalle della funivia Cermis, oltre la quale, a breve distanza, troviamo la piccola frazione di Masi di Cavalese (al km 6,000).
Da qui, volendo raggiungere il centro di Cavalese, capoluogo della valle di Fiemme, si pu˛ prendere la strada comunale che attraversa il torrente Avisio, e risale il versante opposto della valle coprendo un dislivello di circa 150mt, fino a portarsi nel centro abitato del paese.
Procedendo sulla ciclabile di fondovalle attraverso prati e pascoli, spesso incontriamo, anche se nascosti dal tempo, gli elementi caratteristici di un ex tracciato ferroviario, quali la pendenza lieve e costante del percorso, ponti in ferro a traliccio, muri di contenimento, canali di raccolta, vecchie stazioni abbandonate o destinate ad altro uso, ecc.
La ciclabile della Val di Fiemme, ricalca infatti gran parte del sedime della ex ferrovia a scartamento ridotto, che dal 1918 a 1963 collegava la cittadina di Ora a Predazzo, con una lunghezza di 50,5km ed un tempo medio di percorrenza di 3ore e 15minuti.
La ferrovia Ŕ stata abbandonata successivamente negli anni sessanta, in quanto ritenuta erroneamente non pi¨ competitiva nei confronti dell'automobile, che ormai stava prendendo il sopravvento nelle valli.
Giunti in localitÓ Lago di Tesero, si attraversa il Centro del Fondo (km 9,730), sede nel periodo invernale, di importanti manifestazioni sportive di carattere internazionale, come i mondiali di sci nordico, tra cui spicca la prestigiosa marcialonga a tecnica classica di 70km, che si snoda tra i centri di Moena,Canazei, Predazzo e Cavalese.
Attrezzato con servizi ed assistenza meccanica per le biciclette, oltre ad avere un comodo bar situato dinnanzi alla pista ciclabile, il centro del fondo offre un utile punto di appoggio per chi Ŕ intenzionato a percorrere l'intero itinerario che si snoda nelle due vallate.
Oltrepassato il centro del fondo, la ciclabile imbocca in discesa il sottopasso stradale che conduce sulla strada a traffico promiscuo che porta a Ziano di Fiemme.
In prossimitÓ del bivio per PanchiÓ, si pu˛ apprezzare sul torrente Avisio, la presenza di un caratteristico ponticello in legno con copertura a due falde, uno dei pochi ancora rimasti in Trentino.
Poco pi¨ avanti, si giunge nei pressi della localitÓ Maso Carana, dove abbandonata la strada principale, si imbocca sulla destra la pista ciclabile; con un tratto iniziale di breve salita, si risale il versante a monte che porta sul pianoro che sovrasta l'area artigianale di Ziano.
La ciclabile si snoda tra verdi pascoli e campi arati contornati da boschi, per giungere infine in localitÓ Zanolin, piccola frazione di Ziano, dove si abbandona il tracciato ciclabile per imboccare la stretta via che attraversa il piccolo agglomerato, per giungere infine alla rotatoria stradale posta pi¨ a valle in corrispondenza del ponte sull'Avisio (km 13,240).
Seguendo la segnaletica stradale posta in prossimitÓ della rotatoria, si procede per un breve tratto su viabilitÓ comunale fino ad intercettare sulla sinistra la ciclabile che conduce a Predazzo.
Il tratto successivo di circa 3km, Ŕ piacevole da percorrere in quanto segue fedelmente il tracciato della vecchia ferrovia, presenta infatti una pendenza quasi impercettibile, ad esclusione del breve tratto finale, dove bisogna deviare a destra per evitare il transito attraverso una fattoria (km 16,630).
Predazzo Ŕ raggiungibile dalla stradina comunale a traffico limitato, che transita nei pressi della zona sportiva e del campo di ippica, per collegarsi pi¨ avanti alla viabilitÓ principale che attraversa il centro del paese; seguendo la segnaletica , si aggira il paese di Predazzo portandosi sulla destra orografica del torrente Avisio, dove si riprende la ciclabile posta a lato della s.s.48, in direzione Moena.
Oltrepassato il paese di Predazzo, la valle si restringe bruscamente costringendo la ciclabile a costeggiare la strada statale, con alcuni passaggi realizzati a sbalzo sul torrente con apposita mensola, che ci consente di raggiungere agevolmente la zona sportiva dei trampolini.
Qui riprendiamo la ciclabile a lato del torrente, percorrendola per qualche chilometro attraverso la stretta valle, per giungere infine nei pressi di Forno, piccolo paese collocato a mezza strada tra Predazzo e Moena, il cui nome ha origine dall'attivitÓ legata alla lavorazione dei minerali ferrosi, estratti un tempo nelle vicine miniere di rame.

Tracciato ciclopedonale della Valle di Fassa ; tratto Forno - Pozza di Fassa:

La solitaria frazione di Forno (km 24,600), coronata sullo sfondo dalle creste dolomitiche, introduce il percorso ciclopedonale nella Valle di Fassa, uno degli ambienti alpini pi¨ suggestivi e caratteristici del Trentino.
Percorrendo i tratti arginali che si alternano da una parte all'altra del torrente Avisio, grazie alla presenza di numerose passerelle, si giunge nelle immediate vicinanze di Moena (km 28,055), il cui centro Ŕ raggiungibile percorrendo agevolmente la strada provinciale che attraversa il paese, recentemente liberato dalla morsa del traffico veicolare, grazie ai nuovi interventi effettuati sulla viabilitÓ locale.
La pista riprende il suo percorso nella parte alta del paese, in prossimitÓ del campo di minigolf (km 29,530), raggiungibile dal centro di Moena, percorrendo un tratto in salita di circa 150ml ,con pendenza piuttosto sostenuta (seguire la segnaletica!).
La ciclabile parte in corrispondenza del minigolf (km 29,530) dove un tratto in salita risale i versanti prativi che sovrastano il laghetto di Soraga (con comodo sentiero si pu˛ scendere sulle rive del lago); imboccando la discesa verso Soraga lo sguardo Ŕ catturato dalla vista sulla valle, che si mostra in tutta la sua bellezza, dominata sullo sfondo dalle alte "crode" di roccia del gruppo Sella e Pordoi.
Al termine della breve discesa, si attraversa il sottopasso alla strada provinciale (km 31,050) che conduce direttamente sull'argine del torrente Avisio.
Per un tratto di 400m si costeggia il torrente fino a giungere nei pressi del parco giochi nel Comune di Soraga, dove troviamo la passerella in legno, che ci porta sul lato opposto del torrente. La ciclabile prosegue per circa 3km attraverso prati e boschi, per giungere al termine nei pressi dell'abitato di Pozza di Fassa (km 34,770), dove si prosegue su viabilitÓ comunale fino al centro del paese.
Da Pozza di Fassa verso Alba di Canazei la pista ciclabile Ŕ inserita nei programmi di prossima realizzazione e definizione: un primo tratto di circa 7 km che porta a Mazzin sarÓ realizzato nel corso del biennio 2010/11. Attualmente, numerose stradine secondarie, consentono comunque di percorrere agevolmente il fondovalle, fino all'abitato di Alba di Canazei.
Interessante risulta la possibilitÓ, offerta in pi¨ centri della valle, di sfruttare le funivie aperte anche nella stagione estiva, per portarsi in quota ed affrontare innumerevoli escursioni o comode discese.

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Traccia .GPX

I dataset sono rilasciati con licenza CC BY 2.5
Titolare del dataset Ŕ la Provincia Autonoma di Trento
Servizio per il Sostegno Occupazionale e la Valorizzazione Ambientale.

 
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