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Provincia Autonoma di Trento - Piste ciclabili

 
 
 
 
 
 

Caratteristiche, descrizione e traccia GPX

Lunghezza: 11km Torbole-Dro; 4km Pietramurata - Sarche
Tempo medio di percorrenza: 2h

Vento: pomeriggio forte direzione nord, (Ora del Garda)
Dislivello in salita: 60m circa verso Dro, 120m circa Dro Sarche, 0m direzione sud
Tipo di fondo: asfalto
Innesto con altre piste: a Torbole rete ciclabile Basso Sarca
Stagione consigliata: tutte
Traffico: limitato, promiscuo negli attraversamenti centri urbani e tratti comunali

La ciclopedonale della Valle dei Laghi, denominata anche Torbole-Trento, parte dalle sponde del lago di Garda, in prossimità della foce del fiume Sarca (km 0,000), dove confluiscono le piste provenienti da Riva del Garda e Mori : il percorso ben segnalato, corre sull’argine del fiume in destra orografica.

Risalendo verso nord in direzione di Arco, si evita l’incrocio con la trafficata strada statale SS240, grazie al recente bypass ricavato nell’alveo del fiume Sarca, che consente in tutta sicurezza il transito dei ciclisti al di sotto del ponte stradale, senza mai abbandonare la ciclabile (km 0,460).

Il bypass viene interdetto al pubblico solo in occasione delle piene del Sarca, quando le acque del fiume invadono la sede ciclopedonale rendendola inagibile.

Per oltre 5 km si pedala immersi piacevolmente nella quiete del paesaggio, fra campagne coltivate, ulivi e boschetti di acacia, seguendo le anse del fiume fino a giungere nei pressi di Arco.

Piccola e deliziosa cittadina posta ai piedi della Rupe, su cui si ergono le rovine dell’omonimo Castello, circondato da maestosi cipressi; Arco è un centro di cura famoso già dal 1800 ed ospita interessanti architetture dell'epoca che meritano sicuramente la sosta per una loro visita, così come il Castello e l'Arboreto, posto nel parco della ex Villa Arciducale.

Si attraversa l’abitato di Arco su strade promiscue che si inoltrano nel suo centro storico, dove ci si può soffermare per visite e curiosità, riprendendo poi il tracciato della ciclopedonale in corrispondenza del ponte stradale sul Sarca (km 6,670).

Da questo punto, la pista risale nuovamente il fiume Sarca in destra orografica per circa 500 metri, per poi imboccare a destra la passerella ciclopedonale posta all’altezza del campeggio, che ci conduce sulla riva opposta in prossimità del parco urbano; si prosegue sull’argine mantenendosi a stretto contatto con il fiume, dove troviamo alcune aree di sosta attrezzate con tavoli e panchine, utili per una momentanea  e piacevole sosta.

Dopo un tratto di circa 4 km si supera il restringimento a lato della statale 45bis, grazie alla mensola metallica realizzata a sbalzo sul fiume, che consente in tutta sicurezza di raggiungere l’ingresso al paese di Ceniga, al cui imbocco troviamo il grazioso capitello di San Giovanni. Non bisogna inoltre dimenticare di osservare, sulla sponda sinistra, l’eremo di S.Paolo ( notevole nella stessa frazione il ponte romano sul Sarca recentemente restaurato).

Il tracciato ricalca ora la strada comunale a traffico promiscuo, che da Ceniga porta a Dro, piccolo centro abitato, impreziosito dagli eleganti portali in pietra che decorano i vecchi palazzi posti ai lati della piazza principale del paese.

Seguendo le indicazioni presenti nel paese, si raggiunge la zona residenziale posta alla periferia nord dell’abitato di Dro, dove imbocchiamo la ciclopedonale protetta di circa 850ml, che ci consente di sottopassare la strada statale e raggiungere l’incrocio con la stradina comunale che conduce alla ex centrale idroelettrica di Fies (km 13,300).

Il tratto successivo di circa 4,5km, è in corso di realizzazione (ultimazione prevista per l’estate/autunno 2009); alcuni lavori e sistemazioni migliorative interessano anche il tracciato che si snoda nello splendido e solitario paesaggio delle Marocche, comunque percorribile in mountain bike con un po’ di attenzione causa il fondo accidentato.

Proseguendo su tranquille stradine di campagna, si giunge infine alla piccola frazione di Pietramurata, dove ritroviamo la ciclopedonale che ci condurrà all’abitato di Sarche, località dove termina il percorso protetto.

Il tracciato della pista, in questo secondo tratto verso Vezzano e Terlano, risulta non completato nella sua interezza ed il transito in bicicletta, non sempre è fattibile su percorsi alternativi facili e sicuri.

Di seguito si danno comunque delle indicazioni, specificando tratto per tratto lo stato di fatto, le previsioni di attuazione degli interventi programmati e alcuni utili suggerimenti per compiere comunque delle belle escursioni con le dovute precauzioni.

Da Pietramurata si entra nel pieno della piana alluvionale del Sarca, fittamente coltivata a vigneto e rinomata per la produzione del “Vin Santo”: vitigni e frutteti si susseguono ai piedi della sommità arginale su cui corre la pista per oltre 3,5 km, fino all’abitato delle Sarche, snodo viario per le valli delle Giudicarie.

Poco oltre il paese, si apre uno dei più suggestivi luoghi del Trentino, purtroppo penalizzato dalla scarsa fruibilità pedonale e ciclistica.

La conca che accoglie il lago di Toblino con il suo castello e il lago di Santa Massenza è raggiungibile solo dalla strada statale, estremamente pericolosa per l’intenso flusso veicolare che vi transita.

Nell’attesa della costruzione della pista, esiste la possibilità, di visitare a piedi il lago e il castello,utilizzando dapprima un tratto di marciapiede protetto e poi un sentiero che segue la riva del lago.

Il sentiero si snoda per circa 2 km fino a giungere nei pressi della “Stretta”, punto dove le acque del lago di Santa Massenza si riversano in quelle di Toblino, attraverso un breve e stretto canale.

Il percorso, attualmente in fase di progettazione preliminare, proseguirà sulla sponda occidentale del lago di Santa Massenza fino a giungere nei pressi della centrale idroelettrica, per poi proseguire su viabilità alternativa, e raggiungere l’abitato di Padergnone, ed infine Vezzano (km 32,320).

Da Vezzano fino a Terlago è in previsione tra il 2008/09, la costruzione della pista di circa 6 km, già definita con progetto esecutivo.

 

Traccia .GPX
I dataset sono rilasciati con licenza CC BY 2.5
Titolare del dataset è la Provincia Autonoma di Trento
Servizio per il Sostegno Occupazionale e la Valorizzazione Ambientale.

 
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