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Provincia Autonoma di Trento - Piste ciclabili

 
 
 
 
 
 

Caratteristiche, descrizione e traccia GPX

Lunghezza: 15 km Villa Rendena - Carisolo; 8 km Tione di Trento - Lago di Ponte Pià
Tempo medio di percorrenza: 3h e 30'

Vento: non significativo
Dislivello in salita: 245m direzione nord, 15m direzione sud
Tipo di fondo: asfalto
Stagione consigliata: estate;
inverno come pista per sci di fondo
Traffico: limitato, promiscuo negli attraversamenti centri urbani e tratti comunali

Il percorso ciclopedonale della Valle Rendena, risale il fiume Sarca partendo dal centro abitato di Tione per finire  dopo un tratto di circa 20 chilometri, nei pressi del piccolo centro di Carisolo.

Attualmente è ancora in fase di completamento il tratto di km 4,750 compreso tra l’abitato di Tione e Villa Rendena, mentre è ultimata tutta la parte restante di complessivi 15km, che si sviluppa verso nord in
direzione Pinzolo e Carisolo.

La pista ha una larghezza media della sede di ml 3,00 con fondo in asfalto, presenta un dislivello in salita di mt 245 in direzione nord e mt 72 nella direzione opposta.

L’ampio parcheggio presso il centro sportivo di “ Sesena”, alle porte di Tione, è il punto di partenza ottimale per affrontare i percorsi delle Giudicarie , in quanto posto all’incrocio delle tre vallate principali.

Dal parcheggio del centro sportivo (km 0,000), in attesa del completamento del percorso,  si percorrono 2,5km sulla strada provinciale che risale la valle in sinistra orografica per poi giungere nei pressi del ponte stradale dove si imbocca sulla destra il percorso ciclopedonale che per oltre 15km, si snoda nel fondovalle.

 Si risale da subito l’argine del fiume, poi dopo una breve rampa, al bivio con il grazioso capitello dedicato a S. Maria, si gira a dx su una stradina comunale che si abbandona dopo 500 metri c.a. per una divertente dicesa nelle campagne, a fianco di stalle e fienili.

La pista per un lungo tratto di circa 2 km si mantiene a ridosso del fiume, toccando numerosi parchi attrezzati, fra cui quello di Vigo Rendena dove è stato realizzato un nuovo “ bici-grill “.

In prossimità del parco delle “ Masere “ di Pelugo (km 8.270), si cambia sponda del fiume: la pista s’addentra piacevolmente in freschi boschetti e solari prati, compiendo dolci curve e divertenti saliscendi. Si sbuca nelle frazioni di Ches e Fisto, che si attraversano seguendo le indicazioni presenti, tra belle case e curati orti, raggiungendo l’area della zona sportiva di Spiazzo a ridosso del Sarca.

Poco oltre ci attende la bella passerella sostenuta da antenne e funi d’acciaio, che comodamente ci permette di superare l’alveo del fiume e raggiungere così la riva opposta.

Il percorso ora si snoda in aperta campagna lontano dai centri abitati nella quiete dei prati punteggiati da grandi piante di noce; al primo bivio si gira a dx e con un po’ di attenzione e prudenza si affronta circa 1 km di percorso movimentato, con curve, strettoie, tratti in saliscendi e rampetta finale per arrivare a Strembo (sede del Parco Adamello-Brenta ).

La pista si mantiene ai margine est dell’abitato e si devono superare alcuni incroci prima di rimettersi nella soleggiata piana che si stende tra Caderzone, Pinzolo e Carisolo.

Sulla destra la vista spazia al di là del fiume sull’abitato di Bocenago con la grande chiesa mentre, sulla sinistra, si mostra la chiesa di Strembo.

Proseguendo in direzione di Pinzolo, la pista ciclabile costeggia il Parco Crosetta, con le sue attrezzature sportive, sottopassa la strada statale e si dirama, a formare un anello, proprio in corrispondenza del paese di Caderzone.

Giunti al campo di calcio la pista ciclabile si riunisce e prosegue sull'argine destro del Sarca fino a raggiungere la nuova passerella che porta al paese di Pinzolo (km 17,860).

Poche centinaia di metri più a monte, il Fiume riceve le acque dei due rami principali, denominati Sarca di Genova e Sarca di Campiglio.
Un tratto del percorso prosegue lungo l'argine destro del Fiume, risalendo un tratto del Sarca di Genova fino a terminare al ponte della località Vetreria, dove è possibile riunirsi al tratto di pista che segue il ramo del Sarca di Campiglio, realizzando un anello nell'ampia piana di Carisolo.

Dalla località Vetreria, percorrendo la strada in salita che porta alla panoramica chiesetta di Santo Stefano, è possibile prendere la carrozzabile, per lo più chiusa al traffico veicolare, che percorre tutta la Val di Genova, passando per le splendide Cascate del Nardis.

Dalla passerella coperta posta sul fiume Sarca (km 17,860), un ulteriore tratto di circa 1600 metri posto in sinistra arginale del fiume, permette di raggiungere la S.S. 239 in prossimità dell’abitato di Giustino, piccola frazione di Pinzolo.

Dalla piana di Carisolo, risalendo il Sarca di Campiglio in sinistra orografica per un tratto di circa 5km piuttosto impegnativo ma asfaltato, si può percorrere l’antica strada che un tempo collegava il piccolo paese di San Antonio di Mavignola  con Pinzolo (circa 300 m di dislivello).

Da San Antonio, si può infine proseguire per  Madonna di Campiglio, utilizzando il sentiero per mountain bike, che transita al di sotto della strada provinciale, compiendo un tratto di circa 8km.  

 

Traccia .GPX
I dataset sono rilasciati con licenza CC BY 2.5
Titolare del dataset è la Provincia Autonoma di Trento
Servizio per il Sostegno Occupazionale e la Valorizzazione Ambientale.

 
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