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Provincia Autonoma di Trento - Piste ciclabili

 
 
 
 
 
 

Caratteristiche, descrizione e traccia GPX

Lunghezza: 12km circa Molina di Ledro - Lago d'Ampola; 5km Valle di Concei
Tempo medio di percorrenza: 1h 30'

Vento: non significativo
Dislivello in salita: 60m circa in direzione est ovest
Tipo di fondo: asfalto, sterrato
Innesto con altre piste: a Torbole rete ciclabile Basso Sarca
Stagione consigliata: primavera - autunno
Traffico: limitato, promiscuo negli attraversamenti centri urbani e tratti comunali

Percorso della Val di Ledro

Il percorso ciclopedonale della Val di Ledro, è ormai completo nella sua interezza, gran parte del tracciato è infatti costituito da stradine secondarie a traffico limitato, intervallate da tratti di ciclabile, ultimati recentemente.

Il tracciato è inserito nel fondovalle e presenta uno sviluppo complessivo di 12,850km; collega l’abitato di Molina di Ledro con il piccolo lago d’Ampola, toccando i paesi di Pieve di Ledro, Bezzecca, Tiarno di Sotto e Tiarno di Sopra.

La valle è raggiungibile in bicicletta da Riva del Garda; si può infatti percorrere la spettacolare strada del Ponale, che con il suo tortuoso tracciato scavato nella roccia, risale il ripido pendio della montagna, regalando vedute mozzafiato su tutto il lago di Garda.

La strada, ora ridotta a sentiero panoramico, è stata messa in sicurezza e riaperta nel 2004, al transito di pedoni e mountain bike, che ora possono raggiungere anche se con qualche fatica, la valle di Ledro, evitando di affrontare la lunga galleria stradale che sale da Riva.

La ciclopedonale della valle di Ledro, parte dall’abitato di Molina di Ledro, il primo centro che si incontra sulla sponda orientale del lago, in prossimità della sede del Museo Palafitticolo (km 0,000), dove troviamo anche possibilità di parcheggio.

Seguendo la segnaletica della ciclabile, si percorre facendo attenzione, la strada panoramica a traffico promiscuo che costeggia la sponda meridionale del lago, per giungere infine ad una biforcazione nei pressi di un canale proveniente dalla vicina vallata del Pian di Pur.

Qui si prende a destra la strada che porta lungo il lago, addentrandosi in una zona occupata da bungalow e piccole residenze private, superate le quali si affronta un breve tratto in forte salita che ci porta in località “Dos de Pur”(km 3,070).

Giunti sul tornante della strada, si imbocca sulla destra una stradina con fondo in sterrato che si inoltra nel bosco per circa 1km, mantenendosi a mezza costa ed offrendo suggestivi scorci panoramici sul lago (attenzione! tratto iniziale in forte pendenza).

Il sentiero naturalistico, molto frequentato anche da pedoni, termina in prossimità del circolo velico di Pieve di Ledro, dove si ricollega alla strada comunale che segue la sponda del lago.

Si percorre per circa 300ml la strada comunale, per poi imboccare sulla sinistra, un breve tratto ciclabile in leggera salita, che porta alla passerella realizzata di recente sul canale ENEL.

 Superato la passerella, si svolta a destra per ridiscendere lungo una strada a traffico limitato, che si ricongiunge con la strada comunale, nei pressi del Camping Azzurro.

Seguendo la strada comunale in direzione dell’abitato di Pieve di Ledro, si giunge in prossimità della foce del torrente Massangla, attraversato da un caratteristico ponticello pavimentato con smolleri in porfido e provvisto a lato di piccola passerella pedonale.

Superato il ponte, si imbocca a sinistra la ciclabile in leggera pendenza posta sulla sommità arginale del torrente Massangla, che conduce rapidamente nei pressi dell’abitato di Bezzecca (km 6,344); sulla sinistra è presente una piccola area di sosta con panchine.

La  piccola e graziosa borgata, posta sulla nostra destra a monte della strada statale, è raggiungibile mediante un breve tratto in salita che costeggia il torrente Assat, proveniente dalla Val di Concei.

Dal paese di Bezzecca, è possibile risalire tutta la valle di Concei , utilizzando strade secondarie a bassa intensità di traffico e facili sentieri, ideali per la Mountain bike.

Proseguendo la nostra escursione sulla ciclabile, si costeggia il torrente Massangla fino a giungere a ridosso della strada statale n°240, dove una piccola passerella posta sul rio Sacher (km 6,999), ci consente di superare il restringimento, senza interferire con la viabilità della statale.

Davanti a noi, la valle si apre su verdi pascoli e attività artigianali legate alla lavorazione del legno, stiamo infatti per giungere nei pressi dell’abitato di Tiarno di Sotto.

Seguendo la segnaletica, si procede su un tratto di viabilità comunale a traffico limitato, per giungere a un bivio nei pressi della chiesetta di S. Lucia; si consiglia di procedere sulla sinistra, in quanto la strada opposta, attraversa nel mezzo uno stabilimento di trasformazione del legname, dove è continuo il transito di mezzi pesanti in manovra.

Dopo un breve tratto in salita, si raggiunge sulla destra la nuova passerella posta sul rio Assat di Val Dalena (km 7,883); superata la quale, si percorre la ciclabile di circa 600ml, che agevolmente ci consente di aggirare tutta l’area artigianale di Tiarno di Sotto, e condurci di seguito sulla viabilità comunale.

 Oltrepassato l’abitato di Tiarno di Sotto, la valle si riapre sul pianoro dominato dal paese di Tiarno di Sopra, ultimo agglomerato urbano, prima di raggiungere Storo nella sottostante Valle del Chiese.

Assaporando la quiete e amenità dei luoghi si giunge infine nei pressi del laghetto d’Ampola, oggi biotopo e meta finale della pista: appositi pontili, punti di osservazione e bacheche divulgative, guidano il visitatore in questi particolari ambienti naturali, facendone percepire la specificità e peculiarità.

La ciclabile termina attualmente in prossimità della passerella, posta sul rio che alimenta il lago d’Ampola (km 12,850), oltre la quale si entra nel biotopo, dove si percorre il sentiero con fondo in sterrato.

Il sentiero passa per il centro visitatori dove si consiglia di fermarsi per una visita, e prosegue per un breve tratto al termine del quale, si innesta sulla strada provinciale SP 127 che da Ampolla sale a Tremalzo, dove il nostro conta chilometri, fa segnare una distanza percorsa di km 13,840.

Percorso della valle di Concei

La Valle di Concei è una traversa della valle di Ledro; dal piccolo paese di Bezzecca si diparte in direzione nord risalendo dolcemente il pendio solcato dalle acque del torrente Assat.

È percorribile in bicicletta lungo tutta la sua estensione da sud a nord, grazie al fatto di possedere una  buona rete di stradine di campagna con fondo in asfalto, a basso traffico veicolare; per questo motivo è stato scelto di non creare percorsi ciclabili, che avrebbero avuto solo l’effetto di incrementare la gia fitta rete viabile presente nella valle.

Nella parte alta della valle, è presente inoltre un magnifico percorso naturalistico ad anello che risale i fianchi boschivi del torrente Assat, per giungere nel suo punto più elevato, situato in prossimità del Rifugio “al Faggio” a quota mt 964,00 slm.

Il percorso della valle di Concei, grazie alla presenza del sentiero naturalistico si presta preferibilmente all’utilizzo della mountain bike, ma la meta finale posta al rifugio “al Faggio” è comunque raggiungibile anche con la bici da corsa, basta infatti percorrere la comoda strada provinciale SP 119 che da Bezzecca, risale agevolmente la valle senza strappi impegnativi.

 Il percorso che presenta una lunghezza complessiva di circa 7km, si inoltra nella verde e rigogliosa valle, toccando i piccoli centri abitati di Locca, Lenzumo e Enguiso, dove è possibile trovare strutture e servizi per un soggiorno turistico.

 

Traccia .GPX
I dataset sono rilasciati con licenza CC BY 2.5
Titolare del dataset è la Provincia Autonoma di Trento

Servizio per il Sostegno Occupazionale e la Valorizzazione Ambientale.

 
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